
Android è un sistema operativo nato nel 2008 che ha preso sempre più piede fino a diventare l’OS per gli smartphone di brand importanti come Samsung, Sony, HTC, Xiaomi, ecc… Si stima che Android sia su circa l’80% dei dispositivi mobile in circolazione, dai più economici ai più costosi. Pare, però, che Google non voglia più quella parola associata ai suoi telefoni; l’ultima prova è nella trascrizione dell’evento di New York City che si è tenuto lo scorso 9 ottobre. Nell’annunciare i due smartphone infatti, Google ha insistito tantissimo sull’esperienza fotografica, ma pochissimo su quella software generale. Sembrava quasi la presentazione di un paio di fotocamere con schermo, se volessimo azzardare una provocazione. E come ricordato da 9to5Google, all’evento dello scorso anno “Android” fu nominato una sola volta, mentre ben 6 volte al lancio dei primi Pixel. Nel corso degli anni Android ha assunto sempre più la reputazione di sistema operativo per dispositivi poco costosi e di qualità inferiore rispetto al brand di Cupertino, iOS. Questa percezione non può essere generalizzata: sono presenti sul mercato diversi smartphone Android che sono tutt’altro che di bassa qualità, i Pixel stessi ne sono un esempio. Il non voler citare il robottino verde durante l’evento potrebbe essere stato un modo per non discriminare il brand Pixel o forse non è stato citato perchè è in contrasto con le idee di marketing dell’azienda. Android, rispetto ad iOS, viene ritenuto meno semplice da utilizzare scoraggiando così molte persone all’acquisto di un prodotto. Sia chiaro che il brand Android è ancora molto forte e presente. Oltre all’OS stesso abbiamo Android Auto, Android Things, Android TV, ma pare che anche all’interno del team marketing di Google la sua importanza non sia più valorizzata. Se questo sia un modo per trasportarci lentamente all’avvento di Fuchsia OS è presto per dirlo, ma è innegabile che dei segnali ci siano. Le cause, paradossalmente, saranno note solo quando conosceremo le conseguenze